Cossogno Ungiasca e Cicogna tra passato e presente: i nomi e i luoghi

 

 
Domenica 21 dicembre a Cossogno, presso il Centro di Educazione Ambientale Acquamondo del Parco Nazionale Val Grande, si č tenuta la presentazione della pubblicazione “Cossogno Ungiasca e Cicogna tra passato e presente: i nomi e i luoghi”, raccolta di toponimi e microtoponimi relativi al piccolo antico paese dell’entroterra di Verbania ed alle sue due frazioni.

Il lavoro, frutto della ricerca effettuata dall’Associazione Culturale Cossognese “Le Ručnche”, si č consolidato in un piccolo opuscolo, alle cui ridotte dimensioni corrisponde peraltro un alto significato storico ed etnografico: assistiamo infatti quotidianamente alla progressiva inarrestabile perdita di dati pertinenti alla nostra madrelingua dialettale; primi a farne le spese sono proprio – assieme alle raccolte di termini dialettali – i repertori toponomastici.

Era quindi opportuno dare alle stampe questa ricerca sui nomi dei luoghi di Cossogno e delle sue frazioni (Ungiasca e Cicogna); il lavoro si carica di ulteriore significato, quando si pensi che a condurlo a termine č un gruppo, che nel proprio nome conserva un microtoponimo, Ručnche, che indica l’antica via che attraversa e unisce il paese di Cossogno.

La pubblicazione, ricordando come siano ricchissimi i “giacimenti” toponomastici verbanesi, evidenzia il fatto che Cossogno non fa eccezione ad una regola che classifica i toponimi quali elementi caratteristici d’ogni dialetto locale; la perdita di un significato riconoscibile (per esempio: piano, fontana, roccia, croda, ciglio, bosco di particolari essenze vegetali, o mille altri) e il passaggio ad esser semplicemente «parole che indicano un luogo di cui non si capisce piů il riferimento semantico» (dalla prefazione di Romano Broggini) porta gli studiosi a dover combattere un deprecabile livellamento, la generalizzazione e soprattutto il «distacco dall’antico mondo agro-silvo-pastorale isolato e caratteristico», preservando il “bagaglio toponomastico”: cosa che va assolutamente fatta in forma metodica, paese per paese, ovviamente basandosi sugli utili repertori degli studiosi di toponomastica italiana.

A Cossogno ciň fortunatamente č stato ancora possibile, cosě salvando il patrimonio toponomastico di una parte importante del “retroterra” intrese. Possa ciň essere un segnale che altre comunitŕ e altri gruppi locali raccoglieranno per tempo, arginando altrimenti definitive perdite di conoscenze e tradizioni verbanesi.

 

Lilia Massera

Presidente “Le Ručnche

 


La pubblicazione č in vendita presso le libreria Alberti e Margaroli di Verbania e l’Associazione “Le Ručnche”, Via Roma 18, 28801 Cossogno, e-mail: ruenche@libero.it